Scrittore francese, considerato il primo naturalista nella letteratura francese, Gustave Flaubert è universalmente conosciuto come il creatore di Madame Bovary.

La pubblicazione di questo capolavoro, nel 1856, porta a censure, tagli e addirittura a una denuncia per offesa al buon costume. Pur assolto, la vicenda ha degli strascichi su Flaubert, che ne esce senza più voglia di scrivere. L'amicizia di George Sand e un giovane Guy de Maupassant lo aiutano a non scivolare nella depressione.
Purtroppo, anche i successivi lavori non hanno nascita semplice. sia L'Educazione Sentimentale, sia La tentazione di Sant'Antonio, e i tentativi di scrivere per il teatro, vengono accolti da critiche e stroncature. Gli amici cercano di aiutarlo in ogni modo, ma all'autore tocca sottostare alla vergogna di vedere le sue difficoltà diventare di pubblico dominio.

Si rimette al lavoro, ma l'8 maggio del 1880, dopo aver fatto un bagno caldo e aver preparato le valigie per tornare a Parigi, muore di emorragia cerebrale.

Flaubert viene sepolto nel Cimetière Monumental di Rouen, alla presenza di pochi amici, tra cui Guy de Maupassant.


Fonte: Wikipedia, Gustave Flaubert

In una società come quella degli aristocratici inglesi, introdursi e diventare come uno di loro, è possibile solo se sei straordinario come Damian Batxter. Se sei proiettato nel futuro, non in un passato di regole e privilegi. Damian ce l'ha fatta. Ma ora, ormai alla fine, ha un ultimo desiderio: sapere chi è suo figlio e lasciargli il suo enorme patrimonio. Con in mano solo una lista di nomi di amanti passati e indirizzi, chiede aiuto al narratore di questo libro. Uno scrittore non troppo famoso con cui ha diviso quegli anni. Colui che insinuò la serpe in seno.
La ricostruzione di un passato, degli errori commessi, delle cose non capite, di gioventù dorate alle prese con i tempi che cambiano.
Come tutti i romanzi di Fellowes, bellissimo. La conoscenza fino ai più piccoli dettagli di un mondo alla maggior parte sconosciuto. I rituali, le feste, la vita sociale dell'aristocrazia inglese. E un confronto impietoso tra la vita nel 1970 e quarant'anni dopo. L'upper class inglese sarà riuscita a mantenersi tale?
L'ho letteralmente divorato, non riuscivo a staccarmene. Ho adorato ogni personaggio, la loro perfetta caratterizzazione, il ritratto di una società intrigante.
Se proprio dovessi cercare una pecca, è che avevo chiaro in testa chi sarebbe stata la madre del fortunato già dopo il primo incontro.
Se amate l'Inghilterra e l'upper class vi ha sempre affascinato, questo è il libro per voi.

Julian Fellowes
Un passato imperfetto
Beat
Euro 9

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In a society like that of the British aristocrats, getting into and becoming like one of them, it's only possible if you're extraordinary like Damian Batxter. If you are projected in the future, not in a past of rules and privileges. Damian has done it. But now, in the end, he has a last wish: to know who his son is and to leave to him enormous wealth. With only a list of names of past lovers and addresses, he asks for help from the narrator of this book. A not too famous writer with whom he divided those years. The one who insinuated the snake in the bosom.
The reconstruction of a past, mistakes made, unknowable things, golden greetings with the changing times.
Like all Fellowes novels, beautiful. Knowledge to the smallest detail of a world most unknown. The rituals, the parties, and the social life of the English aristocracy. It is a pious confrontation between life in 1970 and forty years later. Will the English upper class succeed in maintaining that?
I literally devoured it, I could not get it off. I loved every character, their perfect character, the portrait of an intriguing society.
If I had to look for a slip, it was that I had a clear head on who would be the lucky mother after the first meeting.
If you love England and the upper class has always fascinated you, this is the book for you.

Julian Fellowes
Past Imperfect

Come potete notare dai tag di questo blog, la poesia non ha molto spazio nelle mie letture. Tra un romanzo e un libro di poesie, il 99% delle volte scelgo la narrativa.
Ma ogni tanto mi piace provare a vedere se ho superato questo scoglio. Ho scelto questo libro perchè ho letto molte recensioni positive e speravo mi avrebbe dato quella scossa di cui avevo bisogno.
Non lo è stato.
I temi sono interessanti e molto personali, storie in cui ogni donna può ritrovarsi. L'amore felice e l'amore violento, il corpo, il sesso, il femminismo.
Ma non riuscivo a capire quale fosse la differenza tra una frase normale e le poesie della Kaur. Erano solo frasi
scritte
così
per dare
forse
l'llusione
che fossero
vere
e
proprie
poesie.
Ho trovato alcune frasi/poesie più belle di altre ma in generale le ho trovate abbastanza banali, perfette per essere fotografate e fatte girare su Instagram per ragazze che hanno bisogno di frasi fatte sull'amore.
Sono contenta del successo del libro. Ma semplicemente non fa per me.

Rupi Kaur
Milk and Honey
Ebook

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As you can see from the tags of this blog, poetry does not have much room in my readings. Between a novel and a book of poetry, 99% of the time I choose the narrative.
But every now and then I like to try to see if I have passed this rock. I chose this book because I read many positive reviews and hoped I would have given that shock I needed.
It was not.
The themes are interesting and very personal, stories in which every woman can find themselves. Happy love and violent love, body, sex, feminism.
But I could not understand what the difference between a normal phrase and the poems of Kaur was. They were just phrases
written
so
to give
perhaps
the illusion
That they were
True
poems.
I found some more beautiful phrases / poems than others but in general I found them quite trivial, perfect to be photographed and turned on Instagram for girls who need phrases about love.
I am happy with the success of the book. But it just does not do for me.

Rupi Kaur
Milk and Honey

Primo Maggio, giorno dei lavoratori o, come qui a Cagliari, giorno di Sant'Efisio!
E, come primo del mese, giorno del riepilogo dei libri del mese precedente.
Quello che salta all'occhio è che questo mese sono stata abbastanza brava e non ho comprato nuovi libri (una sofferenza che non vi dico, stare lontana dalle librerie) e non ho preso libri cartacei in biblioteca. Un solo ebook preso da MLOL, ma uno molto importante!
Un mese di sole letture, alcune davvero bellissime e interessanti, uno letteralmente divorato... altre meno! Di alcune di queste letture vedrete le recensioni nei prossimi giorni, altre ci sono già.

Vi aspetto al 1 Giugno per un'altra lista, e Buon Maggio!

LIBRI LETTI AD APRILE

Cees Nooteboom - Tumbas (recensione qui)
Valeria Parrella - Lettera di dimissioni (recensione qui)
Orna Donath - Pentirsi di essere madri (recensione qui)
Marion Zimmer Bradley - La Torcia
Rupi Kaur - Milk and Honey
Julian Fellowes - Un passato imperfetto

LIBRI REGALATI AD APRILE

Lisa Elisa - Dodici chicchi d'uva

EBOOK PRESI IN PRESTITO DA MLOL AD APRILE

Orna Donath - Pentirsi di essere madri

Tutti i libri del mese: Aprile 2017

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lunedì 1 maggio 2017

Questo libro è stato molto desiderato. In cima a tutte le mie liste di lettura. Come potete notare dalla pagina del blog che state leggendo, nata molto prima che il libro venisse pubblicato, c'è una rubrica che si intitola "L'ultima dimora". Ma che a questo punto potrebbe chiamarsi anche "Tumbas". Perché è una raccolta di tombe letterarie. Le ultime dimore del corpo di chi quel corpo stesso l'ha usato come strumento per creare letteratura.
Ci sono moltissimi nomi fondamentali, tanti che non conoscevo. Ci sono solo tre donne. Ma tre donne che da sole valgono quanto tutti gli altri. Simone de Beauvoir, Virginia Woolf e Susan Sontag.
Per ogni tomba, c'è la foto e un breve spezzone, o una poesia della persona sepolta o un racconto della visita dello scrittore olandese. Molto brevi, ognuno al massimo cinque pagine.
Un libro scarno, minimale, intelligente.
Un mondo di ultime dimore.

Cees Nooteboom
Tumbas
Iperborea

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This book has been much desired. On top of all my reading lists. As you can see from the blog page you are reading, born long before the book was published, there is a section titled "The final resting place." But at this point it could also be called "Tumbas". Because is a collection of literary graves. The last houses of the body of who that body itself has used  as a tool to create literature.
There are plenty of basic names, many I did not know. There are only three women. But these three women alone are worth as everyone else. Simone de Beauvoir, Virginia Woolf and Susan Sontag.
For each tomb, there is a picture and a short piece, or a poem of the person buried or an account of the visit of the Dutch writer. Very short, each a maximum of five pages.
A thin book, minimal, smart.
A world of past residences.

Cees Nooteboom
Tumbas. Tombs of poets and thinkers

La bellezza dei romanzi di Ian McEwan è che, invariabilmente, ti lasceranno con una sorta di magnifico dolore al centro dello stomaco. Uno sconvolgimento totale della mente e del corpo. Per quanto riguarda questo libro, ne sono ancora sotto l'effetto.
Il secondo romanzo della sua produzione, uscito nel 1981, vede come protagonisti Mary e Colin. Sono una coppia di turisti inglesi in visita in una città che non viene mai nominata esplicitamente, ma che per molti dettagli ricorda Venezia.
I due non sono sposati, lui è il suo nuovo compagno e lei ha un ex marito e due figli a casa, e si sente in colpa per essere partita senza di loro. Una sera, dopo cena, incontrano Robert, dai modi autoritari e misteriosi. I protagonisti fanno presto la conoscenza di Caroline, la moglie. Una donna che "dava l'impressione di avere un piacevolissimo segreto", una donna che conosce bene quel "magnifico dolore al centro dello stomaco".
Da questo punto non dirò più niente, lasciandovi il piacere di scoprire da voi questa storia. McEwan ce la svela poco a poco, facendo salire la tensione fino ad altissimi vertici e lasciandoci poi impietriti all'ultima pagina.
Lo stile perfetto dell'autore ci porta completamente dentro la storia, senza poter rimanere distaccati. Prende corpo, anima e mente. Tra dolore e piacere.
Un genio. Nessuno come lui.

Ian McEwan
Cortesie per gli ospiti
Einaudi
Euro 10

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The beauty of Ian McEwan's novels is that, invariably, will leave you with a sort of great pain in the center of the stomach. A total upheaval of the mind and body. As for this book, I am still under the influence.
The second book of his work, released in 1981, has Mary and Colin as main characters. They are an  English couple of tourists visiting a city that is never mentioned explicitly, but many details reminiscent of Venice.
The two are not married, he's her new boyfriend and she has an ex-husband and two children at home, and she feels guilty for having left without them. One evening, after dinner, they meet Robert, authoritarian and mysterious. The main characters make quickly the knowledge of Caroline, his wife. A woman who "gave the impression of having a delightful secret", a woman who knows that "great pain in the center of the stomach."
From this point I will not say anything more, leaving you the pleasure of discovering this story. McEwan reveals it little by little, raising the voltage up to the highest vertex and then leaving us petrified on the last page.
The perfect style of the author takes us fully into the story, without being able to remain detached. It takes our body, soul and mind. Between pain and pleasure.
A genius. Nobody like him.

Ian McEwan
The Comfort of Strangers

Tra le scrittrici italiane, la Parrella è una delle mie preferite. Non una di quelle per cui non dormo la notte, ma una di quelle bravure eleganti, non gridate, una di quelle che non lascia ferite ma carezze.
Mi immagino la Parrella, di cui in realtà non ho mai visto nè cercato una fotografia, come Clelia. Una donna intelligente, sensuale, ironica. Una a suo agio vestita "da lavoro" a teatro come in abito lungo a una serata importante.
Clelia scopre ben presto la sua passione, il teatro. E inizia con piccoli teatri in cui poco ci mancava che gli spettatori dovessero portarsi le sedie. Poi piccoli spettacoli di avanguardia. Infine, la direzione del Teatro Regione Campania. Ma, più in alto si sale, più tutto cambia. La sua vita non è fatta solo di quello che succede sul palco, ma soprattutto di giochi politici, schede del commercialista e dell'avvocato. Non era più la vita che voleva. Certe lettere di dimissioni vengono preparate molto prima che vengano scritte.
Libro bellissimo, interessante, elegante.
Di sicuro, non l'ultimo di questa autrice che leggerò.

Valeria Parrella
Lettera di dimissioni
Einaudi
Euro 18,50

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Among the Italian writers, Parrella is one of my favorites. Not one of those that I do not sleep at night, but one of those elegant talents, not shouting, one of those that leaves no wounds but caresses.
In my mind I image Parrella, of which I've actually never seen or tried to find a photograph, as Clelia. An intelligent woman, sensual, ironic. One who is comfortable dressed for the "work" in the theater as in long dress for an important evening.
Clelia soon discovers her passion, the theater. It begins with small theaters where the viewers almost should take the chairs bt themselves. Then small shows vanguard. Finally, the direction of the Theater Region Campania. But, the higher you climb, the more everything changes. Her life is not more only about what happens on stage, but above all political games, cards from accountant and lawyer. It was no more the life she wanted. Certain letters of resignation are prepared long before they are written.
Beautiful book, interesting, elegant.
For sure, not the last of this author that I will read.

Valeria Parrella
Resignation letter