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In realtà, ho letto la prefazione il 5 agosto, poi presa in altre letture l'ho messo in pausa, per poi riprenderlo e leggerlo durante una molta piovosa giornata autunnale.
Il volume comprende 15 piccoli interventi di altrettanti scrittori, che riguardano altrettante librerie sparse in giro per il mondo. Da Washington DC a Nairobi, dalla Cina alla Danimarca, c'è davvero di che spaziare.
Tante storie, di librerie accoglienti e altre da cui si viene cacciati, di librai burberi o gentili ma sempre pronti a consigliare il libro che cambierà la vita.
Per chi come me, ha sempre considerato le librerie dei luoghi dove niente di male ti può succedere, e anzi, più le si frequenta e meglio è, un toccasana.
Grazie a questo libro, ho scoperto una cosa che mi ha molto interessata: nei tempi antichi dell'impero Ottomano, nelle prime pagine dei manoscritti, veniva scritta in inchiostro velenoso una preghiera a Kebikec, un djinn (praticamente un genio), in cui gli si chiedeva di preservare la carta dalla distruzione operata dal tempo e dai vermi. La bellezza!
Probabilmente solo per questa ultima notizia avrei amato questo libro, e non solo per il viaggio che mi ha fatto fare tra i ricordi e le librerie di tutto il mondo. Bellissimo.
Henry Hitchings
Andar per libri. Il mondo in 15 librerie
Bompiani
Ebook
Kobo
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In case anyone arrived at this review from Goodreads, and saw the reading span, one could have a few questions. Yes, because I needed from 5 August to 10 October, raise some doubts!
In fact, I've read the preface on August 5th, then taken in other readings I've paused it, and then resume it and read it during a rainy autumn day.
The volume includes 15 small interventions by as many writers, about as many bookstores scattered around the world. From Washington DC to Nairobi, from China to Denmark, there really is plenty to do.
So many stories, of cozy bookstores and other from which you are driven out, gruff or gentle booksellers but always ready to recommend the book that will change your life.
For those like me, who has always considered the bookstores and libraries as places where nothing bad can happen to you, and indeed, the more you attend and the better, a panacea.
Thanks to this book, I discovered something that interested me very much: in the ancient times of the Ottoman Empire, in the first pages of the manuscripts, a prayer was written in poison ink to Kebikec, a djinn (practically a genius), in which he was asked to preserve the paper from the destruction done by time and worms. The beauty!
Probably only for this latest news I would have loved this book, and not only for the journey between the memories and bookstores around the world. Beautiful.
Henry Hitchings
Going for books. The world in 15 bookstores
Henry Hitchings - Andar per libri. Il mondo in 15 librerie
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lunedì 10 dicembre 2018
Francesco Abate, trapiantato, ci racconta di una gita fatta in torpedone con un gruppo di trapiantati e le loro famiglie, direzione Bosa. Abate, o come chiamato nel libro, Checco, non è proprio felicissimo all'idea ma viene costretto. Il viaggio, seppure quella che sembra una semplice gita, finisce per essere un viaggio della speranza, in quanto i partecipanti hanno tutti, chi più chi meno, acciacchi, esigenze impellenti, farmaci da prendere, regole da rispettare... e ognuno ovviamente con le proprie personalità molto spiccate. La loro è una seconda vita, e la vogliono vivere giustamente fino in fondo!
C'è spazio per tantissime risate, le battute in sardo sono probabilmente quelle che mi hanno fatto più ridere, perchè era cosa di casa!
Ma ci sono stati anche dei momenti più seri, giustamente, momenti in cui mi sono quasi commossa. Il ricordo di chi ha donato i propri organi perchè la vita di qualcun altro possa andare avanti e la tenerezza con cui Francesco Abate ne parla sono sentimenti preziosi e che è giusto rimangano sempre. Come è giusto andare avanti, vivere sempre intensamente perchè la vita, prima e seconda che sia, è sempre un dono prezioso e da non sprecare.
Un libro da leggere, per sorridere e per riflettere.
Francesco Abate
Torpedone Trapiantati
Einaudi
Euro 15
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Read in an evening of many laughters and a few tears. Because this book is a bit of a combination of both.
Francesco Abate, transplanted, tells us about a bus trip with a group of transplanted and their families, direction Bosa. Abate, or as he is called in the book, Checco, is not really happy at the idea but forced. The journey, even if what seems like a simple trip, ends up being a journey of hope, because the participants have all, some more than others, aches and pains, urgent needs, drugs to be taken, rules to be respected... and everyone obviously with their very strong personalities. Theirs is a second life, and they want to live rightly to the end!
There is room for lots of laughter, the Sardinian jokes are probably the ones that made me laugh, because it was home!
But there were also some more serious moments, rightly, moments when I almost moved. The memory of those who donated their organs because the life of someone else can go on and the tenderness with which Francesco Abate talks about them are precious feelings and that it is always right to remain. How it is right to go on, always live intensely because life, first and second that it is, is always a precious gift and not to waste.
A book to read, to smile and to reflect.
Francesco Abate
Transplanted Bus
Francesco Abate - Torpedone Trapiantati
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giovedì 6 dicembre 2018
Scrittore e drammaturgo francese, maestro del romanzo storico grazie a capolavori come Il Conte di Montecristo e i Tre Moschettieri, muore il 5 dicembre del 1870 Alexandre Dumas (padre).
L'ultima decina d'anni di vita dello scrittore furono passati spesso in viaggio: lo scrittore infatti, già famoso per l'uscita dei suoi romanzi più famosi, viaggiò in lungo e in largo per l'Europa. Addirittura, nel 1860 raggiunse Garibaldi partito con la Spedizione dei Mille, fornendogli armi, munizioni e camicie rosse. Dello stesso divenne poi amico e addirittura gli vennero affidati lavori di fondazione del giornale garibaldino "Indipendente" e nel periodo che trascorse nel sud Italia scrisse un'importante storia dei Borboni.
Tra il 1865 e il 1867 viaggiò attraverso Austria, Ungheria, Italia e Germania.
Nel 1870 una malattia vascolare lo lascia semiparalizzato e lo scrittore si trasferisce nella villa del figlio Alexandre Dumas (l'autore del La Signora delle Camelie) a Puys, vicino a Dieppe. Qui inizia a scrivere un ultimo romanzo, che avrebbe dovuto completare la trilogia iniziata con La Regina Margot e i Tre Moschettieri.
Sebbene Alexandre Dumas avesse espresso le proprie volontà dicendo che sperava "di rientrare nella notte dell'avvenire nello stesso luogo dal quale sono uscito dalla vita del passato, in quell'affascinante cimitero (di Villers-Cotterets, sua città natale) che ha più l'aria di un'aiuola fiorita dove fare giocare i bambini che di un posto per far dormire i cadaveri", nel 2002 le sue ceneri vennero traslate nel Pantheon di Parigi, dove riposano tutti i grandi di Francia.
Fonte: Wikipedia - Alexandre Dumas (padre)
L'ultima dimora di... Alexandre Dumas padre
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mercoledì 5 dicembre 2018
Quello che però succede è che non dormendo guarda con più attenzione la sua vita. Quella che prima era una vita di doveri, di moglie e madre per prima cosa, ora è una vita in cui finalmente c'è spazio per lei, per la sua curiosità. Riprende a leggere, si concede notti tutti per lei dove si dedica ai suoi libri e a qualche sfizio come il cognac e il cioccolato. Fa lunghissimi giri in macchina. Nelle ore in cui il mondo dorme, lei vive.
L'ho trovato il racconto più bello dell'autore, la giusta miscela di visionario e di reale. Le illustrazioni completano perfettamente il libro, bellissime e di grande impatto.
Il più bello tra i racconti fuori serie.
Haruki Murakami
Sonno
Einaudi
Ebook
MLOL
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Third of the Murakami out of series stories I've read, after "SuperFrog saves Tokyo" and "The Second Bakery Attack". It's probably the one I liked most. From dau to day, without a manifest explanation, a woman with a normal life, mother and wife, can no longer fall asleep. Everything around her doesn't change, no one notices it, and she herself has no physical difference, she doesn't feel tired. But she can no longer sleep.
But what happens is that, not sleeping, she watches her life more closely. What was once a life of duties, as wife and mother first, now is a life in which there is finally space for her, for her curiosity. She goes back to reading, she grants nights all for her where she dedicates herself to her books and to some whims like cognac and chocolate. She takes long drives in the car. In the hours when the world sleeps, she lives.
I've found this one the best short story of the author, the right blend of visionary and real. The illustrations perfectly complement the book, beautiful and of great impact.
The most beautiful among the stories out of series.
Haruki Murakami
Sleep
Haruki Murakami - Sonno
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martedì 4 dicembre 2018
Negli ultimi anni della sua vita, lo scrittore scozzese Robert Louis Stevenson era già famoso in patria grazie a capolavori come L'isola del tesoro e soprattutto il celeberrimo "Dottor Jekyll e Mr Hyde".
Nel 1887, dopo la morte del padre, torna in America dove il successo del Dottor Jekyll era stato enorme. Ma per motivi di salute deve prima ritirarsi nella stazione climatica di Saranac e poi, ispirato anche dai racconti delle avventure esotiche di Melville, con la famiglia partì per una crociera verso la Polinesia, Tahiti e le Hawaii.
La sua salute ne trae un incredibile giovamento e fu così che, dopo un'iniziale sosta a Honolulu, si trasferisce a Upolu, la principale isola delle Samoa, dove comprò 400 acri di terra dove stabilirsi. Visse qui fino alla morte, riverito dagli indigeni che lo chiamavano Tusitala "narratore di storie", e scrisse molte ballate e racconti. Viaggiò anche molto, esplorando le isole circostanti ed entrando spesso in contatto con le elitè del luogo, diventando anche amico della nipote del re delle Hawaii, la quale aveva ascendenze scozzesi.
Il 3 dicembre 1894, mentre parlava con la moglie e cercava di aprire una bottiglia di vino, esclamò "What's That?", chiese alla moglie se la sua faccia apparisse strana, e poi collassò. Morì dopo un paio di ore, probabilmente a causa di emorragia cerebrale. Aveva 44 anni. I Samoani vegliarono il suo corpo durante la notte e la mattina dopo lo portarono a spalla al vicino Monte Vaea, dove lo scrittore venne sepolto in un'altura da cui si poteva vedere il mare. Sulla tomba venne inciso l'epitaffio che lui stesso aveva scritto:
Dig the grave and let me lie
Glad did I live and gladly die
And I laid me down with a will
This be the verse you grave for me
Here he lies where he longed to be
Home is the sailor, home from the sea
And the hunter home from the hill
L'ultima dimora di... Robert Louis Stevenson
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lunedì 3 dicembre 2018
Insomma, per quanto mi riguarda questo libro è perfetto.
La caccia alle streghe è un argomento che mi appassiona e mi interessa, e la trattazione qui proposta è eccellente.
Si ritrova un filo conduttore in molte delle persecuzioni di ogni tipo avvenute nella storia dell'uomo, usare il terrore e la tortura come mezzi per assoggettare un genere di persone per i propri scopi. Più andavo avanti nella lettura, più ritrovavo certi comportamenti umani che fanno parte dell'intera storia umana, anche di quella attuale. Sempre c'è stato un nemico da assoggettare e addomesticare, che siano le donne, i neri, gli ebrei, i diversi di ogni genere.
Un libro di grande interesse e grande valore, uno spunto di riflessione che impossibile non porti a un senso di rabbia pensando a quello che siamo stati e che è insito nel genere umano.
Perfetto.
Silvia Federici
Calibano e la strega
Mimesis
Euro 30
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This one by Silvia Federici I think it is one of the most beautiful essays I have read recently. Not only is the topic very interesting, but it is treated with an incredible historical, economic, political and social research, and it is written in a very flowing style, a book that captures you and that you cannot abandon.
In short, for me this book is perfect.
Witch hunt is a subject that fascinates me and interests me, and the treatise here proposed is excellent.
There is a common thread in many of the persecutions of every kind in human history, using terror and torture as a way of subjecting a kind of people for their own purposes. The more I went on reading, the more I found certain human behaviors that are part of the whole human history, including the current one. There has always been an enemy to be subjected and tamed, be it women, blacks, Jews, the different of all kinds.
A book of great interest and great value, a food for thought that lead to a sense of anger thinking about what we have been and that it is inherent in the human race.
Perfect.
Silvia Federici
Caliban and the witch
Silvia Federici - Calibano e la strega
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domenica 2 dicembre 2018
Siamo praticamente alla fine dell'anno! Fare un riepilogo ti porta a pensare a come il tempo passa e domani... beh, domani, è primo dicembre! Ridendo e scherzando, mancano 25 giorni a Natale e 31 all'anno nuovo! Pensiamo ai libri, vah, meglio!
Questo mese ho clamorosamente mandato a quel paese ogni buon proposito di non comprare libri e mi sono parecchio divertita! In ogni caso, credo di aver scelto bene, sono tutti libri che ricomprerei molto volentieri perché sono stati tutti acquisti scelti e voluti.
Anche i libri letti potrei consigliarveli tutti perché sono di grande qualità e belle letture. Ho molte recensioni arretrate che devo ancora postare, quindi non so dirvi se appariranno a dicembre... quello di Ester Viola invece già comparso. dovrei decisamente essere più rigorosa e aggiornata con le recensioni che pubblico, lo metto tra i buoni propositi del Nuovo Anno!
E ora, sembra davvero strano a dirsi, ma ci risentiamo i primi giorni dell'anno con questa rubrica e per farci gli auguri!
Lily King - Euphoria
Michela Murgia - L'inferno è una buona memoria
Simona Vinci - Parla, mia paura
Ester Viola - Gli spaiati
Haruki Murakami - Sonno
William Shakespeare - La tempesta
Francesco Abate - Torpedone trapiantati
Jessica Fellowes - L'assassinio di Florence Nightingale Shore
Philip Roth - Perchè scrivere?
William Shakespeare - La tempesta
Ester Viola - Gli spaiati
Mario Vargas Llosa - Avventure della ragazza cattiva
Pierluigi Serra - Sardegna misteriosa ed esoterica
Zadie Smith - NW
Mario Vargas Llosa - Il narratore ambulante
Arthur M. Schlesinger Jr - I mille giorni di John F. Kennedy
Patrick McGrath - Follia
Simona Vinci - Parla, mia paura
Jessica Fellowes - L'assassinio di Florence Nightingale Shore
Francesco Abate - Torpedone trapiantati







