Letto in una serata di tante risate e qualche lacrima. Perchè questo libro è un po' un insieme di entrambe le cose.
Francesco Abate, trapiantato, ci racconta di una gita fatta in torpedone con un gruppo di trapiantati e le loro famiglie, direzione Bosa. Abate, o come chiamato nel libro, Checco, non è proprio felicissimo all'idea ma viene costretto. Il viaggio, seppure quella che sembra una semplice gita, finisce per essere un viaggio della speranza, in quanto i partecipanti hanno tutti, chi più chi meno, acciacchi, esigenze impellenti, farmaci da prendere, regole da rispettare... e ognuno ovviamente con le proprie personalità molto spiccate. La loro è una seconda vita, e la vogliono vivere giustamente fino in fondo!
C'è spazio per tantissime risate, le battute in sardo sono probabilmente quelle che mi hanno fatto più ridere, perchè era cosa di casa!
Ma ci sono stati anche dei momenti più seri, giustamente, momenti in cui mi sono quasi commossa. Il ricordo di chi ha donato i propri organi perchè la vita di qualcun altro possa andare avanti e la tenerezza con cui Francesco Abate ne parla sono sentimenti preziosi e che è giusto rimangano sempre. Come è giusto andare avanti, vivere sempre intensamente perchè la vita, prima e seconda che sia, è sempre un dono prezioso e da non sprecare.
Un libro da leggere, per sorridere e per riflettere.

Francesco Abate
Torpedone Trapiantati
Einaudi
Euro 15

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Read in an evening of many laughters and a few tears. Because this book is a bit of a combination of both.
Francesco Abate, transplanted, tells us about a bus trip with a group of transplanted and their families, direction Bosa. Abate, or as he is called in the book, Checco, is not really happy at the idea but forced. The journey, even if what seems like a simple trip, ends up being a journey of hope, because the participants have all, some more than others, aches and pains, urgent needs, drugs to be taken, rules to be respected... and everyone obviously with their very strong personalities. Theirs is a second life, and they want to live rightly to the end!
There is room for lots of laughter, the Sardinian jokes are probably the ones that made me laugh, because it was home!
But there were also some more serious moments, rightly, moments when I almost moved. The memory of those who donated their organs because the life of someone else can go on and the tenderness with which Francesco Abate talks about them are precious feelings and that it is always right to remain. How it is right to go on, always live intensely because life, first and second that it is, is always a precious gift and not to waste.
A book to read, to smile and to reflect.

Francesco Abate
Transplanted Bus

Francesco Abate - Torpedone Trapiantati

Posted on

giovedì 6 dicembre 2018

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