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jane austen
Esattamente 200 anni, a Winchester, moriva una delle scrittrici inglesi più famose, apprezzate, tradotte al mondo, le cui opere sono state rivisitate innumerevoli volte tra cinema e tv. Stiamo parlando dell'autrice di quell'immenso capolavoro che è Orgoglio e Pregiudizio, Jane Austen.
Dal 1811, con la pubblicazione di Ragione e Sentimento, la Austen divenne un'autrice conosciuta pubblicamente, e i suoi romanzi ebbero tutti buoni risultati di vendita. Ma solo dopo la sua morte e con l'uscita postuma di L'Abbazia di Northanger e Persuasione il fratello ne rivelò l'identità, prima di allora erano firmati solo come "by a Lady", o "by the author of Sense and Sensibility".
Nel 1816 Jane Austen si ammala gravemente. L'ipotesi maggiormente avvalorata è che si trattasse della malattia di Addison, seppure il caso sia controverso. In cerca di una cura, che a quei tempi ancora non esisteva, la sorella Cassandra la porta a Winchester, dove visse gli ultimi mesi. In quel periodo stava scrivendo "Sanditon", lasciato poi incompiuto per l'aggravarsi della malattia.
A Winchester, il 18 luglio del 1817, Jane Austen muore e viene sepolta nella cattedrale. In seguito, la sua famiglia e i discendenti distruggeranno tutte le sue lettere e carte private.
L'epitaffio composto dal fratello l'elogia le qualità personali della sorella, prega per la sua anima, ma non fa alcun esplicito riferimento alla sua attività come scrittrice.
L'ultima dimora di... Jane Austen
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martedì 18 luglio 2017
Bestselling female authors under the age of 30
Iniziamo subito a bomba, come si direbbe in modo poco raffinato, partendo subito da un articolo sulle autrici che hanno scritto il loro bestseller prima di compiere 30 anni. Nomi non solo attualissimi, come Zadie Smith, Eleanor Catton e Nicole Krauss, ma anche vere e proprie icone della letteratura mondiale come Jane Austen (che scrisse Ragione e Sentimento a 20 anni) e Emily Bronte (il cui Cime Tempestose uscì quando l'autrice aveva 29 anni).
Un articolo molto interessante su giovani e bravissime donne.
Jane Austen family letters
E riprendendo una delle protagoniste dell'articolo precedente, parliamo della Huntington Library, in California, che ha acquisito 52 lettere private della famiglia dell'autrice di Orgoglio e Pregiudizio. Le lettere, pur non citandola in alcun modo, sono importanti per il quadro che ci regalano della vita in quel periodo e soprattutto dell'ambiente da cui proveniva e in cui visse la Austen.
Rassegna letteraria
Posted on
mercoledì 4 marzo 2015
L'autore fa una carrellata dei più celebri insulti e litigi tra scrittori. Ce n'è per tutti i gusti: Mark Twain contro Jane Austen, Umberto Eco contro Ken Follett, Norman Mailer contro Gore Vidal. Tutti accomunati dal fatto di disprezzarsi, che sia una cosa reciproca o a senso unico, ma solo per il plausibile motivo che uno dei due è morto. Una sorta di storia della letteratura fatta guardando al lato meno romantico e umano di quegli strani esseri umani chiamati scrittori.
Ma la cosa che più mi ha fatto ridere, sono i piccoli commenti divertenti dell'autore. Per ognuno di loro, Giulio Passerini fa piccole osservazioni acute, o piccole frecciatine. Divertente come certi mostri sacri della letteratura vengano smitizzati e resi più come noi da poche parole divertite. È come fare una conversazione con qualcuno estremamente colto ma che non usa pedissequamente le sue conoscenze, ma che le elabora, non le mitizza, quasi ci gioca, le rende interessanti e divertenti e "vive".
Un bellissimo libro e un nuovo autore da inserire nella mia lista di "speriamo venga presto in Sardegna per qualunque evento che voglio almeno sentirlo parlare!" Unica pecca, é troppo corto!!!
Giulio Passerini
Nemici di penna
Editrice Bibliografica
Euro 9,90
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I adore this book, it's super funny! Anyway, it's a short book (less than 100 pages) but it's awesome. But, let's start from the beginning.
Mr Passerini takes an overview of the most famous insults and fights among writers. There's something to suit everybody's fancy! Mark Twain against Jane Austen, Umberto Eco against Ken Follett, Normal Mailer against Gore Vidal. All associated by their scorn, reciprocally or one-way, just because one of them is already dead. A kind of history of literature, watching at the less kind and "romantic" side of those strange little humans called writers.
But what made me laugh the most, are the funny comments by Mr Passerini. He does little sharp remarks. Funny how some legendsof literature are downplayed and made similar to us by few funny words. It's like having a conversation with someone extremely cultured but who doesn't use his culture in a strict way, but developing them, almost playing with them, making these interesting and funny and "lively".
A beautiful book and a new author in my list of "I hope he/she comes very soon in Sardinia so I can go and speak to him/her - know him/her""
(Just one flaw: it's too short!)
Giulio Passerini
Pen Enemies
Sanditon è un romanzo incompiuto, abbandonato dalla scrittrice un paio di mesi prima di morire. Sanditon è una località balneare che i coniugi Parker stanno cercando di rendere rinomata e interessante da frequentare. Vari personaggi, tra parentele e amicizie, arrivano nel luogo e, presumo, vivacizzeranno la vita dell'estate inglese. I vari personaggi hanno tutti delle caratteristiche molto austeniane, se mi lasciate questo termine: i loro interessi sono principalmente i soldi e sposarsi, se poi ci si sposa con una persona ricca, tanto meglio. La coscienza del romanzo è rappresentata dalla giovane Charlotte, l'occhio critico del gruppo che guarda e giudica con ironia le idiosincrasie e i comportamenti dei vari componenti.
Il romanzo si chiude con l'arrivo del fratello del signor Parker, giovane, di bell'aspetto e di intelligenza molto sveglia, un degno personaggio principale.
Per le poche pagine che ho, posso dire che si sarebbe prospettato un romanzo molto carino, interessante. Peccato che non abbia avuto altro tempo per portarlo avanti.
Jane Austen
Sanditon
Newton Compton Editori
Euro 1.90
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And now, with this unfinished novel, I think I've read everything written by Miss Austen. I've read books about her written by other people, but I don't think this matters.
Sanditon is an unfinished novel, abandoned by the writer a few months before her death. Sanditon is a holiday resort that Mr and Mrs Parker are trying to mare well-known and attractive. Different characters, relatives and friends, arrive in the place and, I presume, will juice up the English summer. The different characters are very "austenian", just let me invent a new word: their interests are primarily money and getting married, if then getting married with a rich person, that's better. The novel conscience is the young Charlotte, the critical eye of the group. She looks at and judges with irony the idiosyncrasies and the behaviours of the components.
The novel closes with the arrival of Mr Parker's brother, young, good-looking and very smart, a worthy main character.
I could read just few pages, but I can say that the novel would be very nice, interesting. It's a pity she didn't have more time to keep going on.
Jane Austen - Sanditon
Posted on
lunedì 28 luglio 2014
Il romanzo è incompiuto, e non si capisce solo dal fatto che la storia si interrompe all'inizio. Mi ha dato come un'impressione che Miss Austen non avesse finito di revisionarlo, che avesse scritto nel suo stile basico, volendo poi tornarci su. E' assolutamente carino, ma ovviamente non è ancora un lavoro compiuto.
La storia racconta della famiglia Watson, composta da due figli maschi, Sam e Robert, e delle quattro figlie femmine, Penelope, Margaret, Elizabeth e la più giovane e protagonista, Emma. Le attività dei fratelli, a parte quella di Robert, sposato con una ricca e snob giovane donna, è quella di sposarsi. Ma mentre le figlie maggiori sembrano quasi smaniose all'idea di trovare marito, la giovane Emma è più attenta a scegliere un uomo che sia piacevole e intelligente, piuttosto che ricco. La controparte maschile potrebbe trovarsi nella figura di Tom Musgrove, lo sfacciato e arrivista amico delle sorelle, che torna a fare la corte alle donne della famiglia solo quando si sente rifiutato.
Lo stile è quello della fantastica scrittrice che conosciamo, ma con le ovvie pecche dovute al fatto di non essere un romanzo finito. Comunque, carino, ogni parola scritta da lei merita di essere letta e pubblicata.
Jane Austen
I Watson
Newton Compton Editori
Euro 1,90
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When there is something new written by Jane Austen, there I am in the front row to buy it. And just because I've never heard anything about the Watson, this is it to fill this gap.
The novel is left undone, and you can understand not just because the story is interrupted at the beginning. It gave me the impression of Miss Austen didn't finish to going back over it, written in her "basic" style, with the intention of giving another look at it. It's nice, but it's clearly unfinished.
The story tells about the Watson family, with two sons, Sam and Robert, and four daughters, Penelope, Margaret, Elizabeth and, the youngest and main characters, Emma. The main purpose of the siblings, except Robert, married with a rich and snob young woman, is to getting married. But while the older girls look a bit yearn to meet their future husband, Emma is more interesting in marrying a lovely and smart man than rich. The male counterpart is Tom Musgrove, the insolent and upstart her sisters' friend, that run after the family women just when he looks refused.
The style is the one of the gorgeous writer we well know, but with the flaws from its being an incomplete work.
Anyway, pretty nice, every word written by her deserved to be read and published.
La penna della Austen si nota, ovviamente. Il "gossip", i complotti matrimoniali, le relazioni tra famiglie, la necessità di far sposare le giovani ragazze, tutto è familiare. Persino la frase "preferisco guadagnarmi il pane, che sposare Sir James", detta dalla giovane Frederica, fa molto Austen.
Eppure, non so, questo romanzetto epistolare mi lascia come insoddisfatta. Sarà che è un'opera giovanile, quindi non ha ancora la piena maturità, il pieno fiorire delle doti dell'autrice. Ma sembra, giustamente per un'opera giovanile, come un esercizio di stile prima del grande salto.
Eppure, la protagonista, pur calcolatrice e egoista, non scatena certo quella simpatia che altre eroine austeniane come Emma fanno. E' antipatica, totalmente egoista e non si ravvede nemmeno alla fine. Il finale sembra una ripicca dell'autrice che fa sposare questa donna, intelligente ma completamente presa da se stessa e insensibile, con l'uomo che meno brilla nel romanzo.
Un libro comunque da leggere, come da leggere obbligatoriamente sono tutti i libri di questa straordinaria scrittrice.
(PS: Se volete sapere il mio preferito tra i libri della Austen, decisamente Orgoglio e Pregiudizio, secondo Emma!)
Jane Austen
Lady Susan
Newton Compton Editori
Euro 0,99
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I've read every Jane Austen's novel, but this little book... well, let me a bit gobsmacked.
You can see Miss Austen's pen, of course. Gossip, wedding plots, relationships between families, the need for the young ladies to get married, everything you know. Even the sentence "I prefer earning my daily bread, than marry Sir James", said by the young Frederica, is so Austen.
But, I don't know, this epistolary let me so dissatisfied. Maybe because is a early work, without her full maturity. But it looks like exercising her style before taking the next big step.
The main character, calculating and selfish, doesn't endear like other Miss Austen's characters (like Emma) do. She is unpleasant, selfish and doesn't look ever reformed. The end is like a spite to this intelligent but insensitive woman, get married with the most boring man in the novel.
A book to read, as to read are every book of this great writer.
(PS: If you want to know my favourite Austen's book, it is "Pride and Predjudice" and, then, "Emma"!)
Jane Austen - Lady Susan
Posted on
lunedì 24 febbraio 2014
Intorno a lei, mille personaggi tratteggiati benissimo dalla mano della signora Harrison: Jenny, la cugina disperatamente innamorata del bello e ricco capitano THomas, Edward-John e Augusta, rispettivamente fratello e cognata di Jenny, succube il primo di una moglie antipatica e avida; i signori Leigh-Perrot, tanto ricchi quanto gentili e benvoluti... una umanità tanto varia quanto interessante.
L'unica cosa che davvero mi lascia un po' così é il titolo... leggo che c'é un intento scherzoso dietro la sua scelta... sono probabilmente l'unica a non averlo capito.
Cora Harrison
Come Jane Austen mi ha rubato il fidanzato
Newton Compton Editori
Euro 9,90
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The food for thought of this beautiful novel is the secret diary of Miss Jenny, the cousin of the more famous Jane Austen. It's the story of a young and lively Jane, already in passion with writing, human relationships and bad habits and virtues of her contemporaries. Miss Austen is not yet the old maid that we imagine from her unique exemplare of picture, but is a modern girl, brave and a bit insolent, that has no problem in flirting with other girls beaus, in stopping a trial and helping young girls.
Around her, a lot of characters so well pictured by the lucky pen of Mrs Harrison: Jenny, the cousin desperately in love with the handsome and rich Captain Thomas, Edward-John and Augusta, Jenny's brother and sister-in-law, the first one dominated by his unpleasant and greedy wife; Mr and Mrs Leigh-Parrot, as rich as kind and well-liked... characters as various as interesting.
The only thing that let me a bit unsure is the Italian title... I read that there is funny aim behind that choice... I am probably the only one that didn't understand it.
Cora Harrison - Come Jane Austen mi ha rubato il fidanzato
Posted on
lunedì 17 febbraio 2014








