Questo romanzo affronta un tema molto importante, difficile, come quello di spiegare come una persona possa diventare un/una terrorista, attraverso la figura di Alice Mellings. Nata e cresciuta in una famiglia della upper middle class inglese, il padre proprietario di una tipografia e di una cartoleria di buon successo, casa grande ad Hampstead, una vita fatta di nessuna mancanza finanziaria e di tante feste dove tanto si mangiava e si beveva. Una volta diventata grande e passato il tempo dell'età dell'oro, i genitori si separano, per un periodo Alice insieme al fidanzato Jasper vive con la madre nella grande casa fino al momento in cui le incomprensioni si fanno insostenibili e la coppia si trasferisce in una casa occupata.
E' qui che li troviamo nelle prime pagine. Dalle prime ore trascorse nella casa Alice, brava ragazza, brava organizzatrice, si dedica a sistemare la casa, non solo rivolgendosi alla società della luce e del gas, ma anche esteticamente con tavoli, tappeti e tende.
C'è un dettaglio che rende Alice un personaggio interessante e allo stesso tempo insopportabile. La sua ipocrisia di fondo, il fatto di sentirsi comunista, di combattere per un mondo migliore, dove tutti quelli come lei e che non aderiscono a un certo credo, sono dei fascisti. Inclusi i suoi stessi genitori, dai quali però pretende soldi per la sua vita nella comune, non si fa scrupolo di rubargliene, li usa per i suoi scopi e insieme ne rimpiange lo stile di vita precedente. A parole è comunista, nei fatti è una bambina.
I genitori, forse anche per la maggiore esperienza di vita, sono il lato più razionale. Hanno viziato la loro figlia e si trovano a doverle spiegare, senza riuscirci, che la vita è fatta di responsabilità, che non si può prendere tutto quello che si desidera, fregandosene degli altri e usandoli solo per i propri scopi. Alice è brava a organizzarsi, con i soldi che prende dagli altri, dalla sua famiglia, dai suoi genitori.
A un certo punto del libro, verso l'inizio, mi chiedevo come fosse possibile che Alice stesse con uno come Jasper... e poi capisci che Jasper la usa come Alice è abituata a usare gli altri, interessandosene solo quando gli serve.
Doris Lessing ha scritto un libro magnifico, da cui è impossibile staccarsi, su un personaggio vero, con tutti i suoi difetti, un personaggio che comprende perfettamente gli altri ma non capisce se stessa e i propri difetti, anche quando glieli si spiegano chiaramente.
Immagino che Alice sia in parte disegnata sulle esperienze di vita della Lessing stessa, e che Dorothy sia il punto di vista della scrittrice più matura, più avanti con l'esperienza.

Doris Lessing
La brava terrorista
Feltrinelli
Euro 8,50

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This novel deals with a very important, difficult topic, such as explaining how a person can become a terrorist, through the figure of Alice Mellings. Born and raised in a family of the English upper middle class, the father is the owner of a successful typography and a stationery shop, big house in Hampstead, a life made of no financial lack and many parties where so much was eaten and drunk. Once the time of the golden age has last and the parents are separated, for a while Alice together with her boyfriend Jasper lives with her mother in the big house until the moment when the incomprehensions become unsustainable and the couple moves in a squat.
It is here that we find them in the first pages. From the first hours spent in the house Alice, good girl, good organizer, dedicated herself to arranging the house, not only addressing the light and gas company, but also aesthetically with tables, carpets and curtains.
There is a detail that makes Alice an interesting and at the same time unbearable character. Her basic hypocrisy, the fact of feeling communist, of fighting for a better world, where all those like her and who do not adhere to a certain system of beliefs, are fascists. Including her own parents, from whom she claims money for her life in the commune, she does not scruple about stealing it, uses it for her purposes and together regrets her previous lifestyle. In words she is a communist, in fact she is a child.
Parents, perhaps also because of the greater experience of life, are the most rational side. They have spoiled their daughter and are having to explain to her, without success, that life is made of responsibility, that you cannot take everything you want, caring about others and using them only for their own purposes. Alice is good at organizing herself, with the money she gets from others, her family, her parents.
At some point in the book, towards the beginning, I wondered how it was possible that Alice was with someone like Jasper... and then you realize that Jasper uses her as Alice is used to using others, only interested in when she needs them.
Doris Lessing has written a magnificent book, from which it is impossible to detach, based on a true character, with all her faults, a character who perfectly understands the others but does not understand herself and her own faults, even when they are clearly explained.
I imagine that Alice is in part drawn on Lessing's life experiences, and that Dorothy is the point of view of the more mature writer, later on with experience.

Doris Lessing
The Good Terrorist

Doris Lessing - La brava terrorista

Posted on

martedì 18 dicembre 2018

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