Conosciuto da tutti noi solamente per fiabe come La principessa sul pisello, Il brutto anatroccolo e soprattutto La sirenetta, Hans Christian Andersen fu un prolifico scrittore anche di altri generi, come biografie e romanzi, drammaturgo e poeta.

Nel 1847 Andersen compie un trionfale viaggio in Inghilterra, dove incontra vari esponenti della cultura inglese e stringe amicizia con Charles Dickens, rapporto che continuerà con un altro incontro successivo e un fitto ma irregolare scambio di lettere.

Pur essendo ormai uno scrittore di successo, negli ultimi anni la sua produzione non calerà, scrivendo moltissimo per il teatro, viaggiando, tenendosi occupato nella sfera pubblica. Ma per quanto fosse celebrato e amato, Andersen continua a versare in precarie condizioni economiche ma rifiuta orgogliosamente ogni aiuto che gli venga da altri paesi.
Nella primavera del 1872 cade dal letto facendosi molto male, da cui non si riprenderà. Il 2 aprile del 1875, per il suo settantesimo compleanno, sarà celebrato dai lettori di tutto il mondo.
Il 4 agosto 1875, in pace, presso casa di amici, Andersen muore. Viene sepolto nel cimitero della chiesa dell'Assistenza a Copenaghen.


L'ultima dimora di... Hans Christian Andersen

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domenica 4 agosto 2019

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