I commenti a questo libro in copertina e nel retro di copertina recitano "La nuova Bridget Jones profuma di curry", "Più incasinato di Il mio grosso grasso matrimonio greco".
Sinceramente non so se avrei scelto esattamente queste parole per recensire questo libro. Innanzittutto, la protagonista è lontana anni luce da Bridget Jones e dal suo modo di vivere.Quanto lei fuma, beve e va a letto con gli uomini sbagliati, tanto Shelina è morigerata e intende vivere una vita seguendo le regole della sua fede.
Ciò che accomuna le due donne è la cittadinanza britannica e il fatto di essere alla ricerca dell'uomo giusto.
Nel caso di Shelina, la ricerca passa attraverso delle tappe che sono comuni a tutta la sua comunità. Tutta la famiglia è partecipe della scelta della ragazza e si attiva per cercare informazioni sul background familiare del pretendente. Lei stessa compila una lista di sei requisiti imprescindibili, ma il buon senso del padre le suggerirà di accontentarsi di quattro.
La lista e le storie dei candidati respinti è la parte più ironica del libro, storie e situazioni in cui probabilmente molte ragazze single non avranno difficoltà a ritrovarsi.
Per quanto mi riguarda, le parti che più mi hanno interessato sono quelle dove Shelina spiega e illustra quello che è l'Islam. Spesso e volentieri ci fermiamo a quello che ne viene spiegato e raccontato da tv e telegiornali, ci fermiamo all'Islam più bigotto e esacerbato. Shelina ci mostra l'Islam moderato, quello davvero fedele alla religione dove i comandamenti riguardano vivere una vita buona, creare un mondo migliore, in pace e in armonia con gli altri. E' a questi comandamenti che si attiene per vivere la sua vita e per ricercare colui che sarà il suo futuro marito.
Un libro che parte da quello che potremmo chiamare un motivo frivolo, ma che in realtà è una bellissima spiegazione su quella che è la ricerca del Vero Amore in un contesto lontano da quello a cui sono abituata. Di chick lit ha poco e niente, e per fortuna.

Shelina Zahra Janmohamed
L'amore è un foulard
Piemme
Euro 17

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The comments on the cover of this book are "The new Bridget Jones smells nice of curry", "Messier than My big fat greek wedding".
To be honest, I'm not sure if I would choose the same words for this review.
First of all, the main character is light years far from Bridget Jones and her lifestyle. How much Bridget smokes, drinks and sleeps with wrong men, so Shelina is moderate and with the will to live a life following the rules of her faith.
What's similar is that both of them are British and that they are looking for the right man.
For Shelina, the research passes through steps in common with her community. The entire family takes part of her choice and is proactive in looking for informations about the family background of the suitor. She makes a list of six essential requirements, but her father's wisdom will suggest her to be satisfied with four.
The list and the suitor's stories is the most ironic part of the book, good stories that are probably in common with a lot of single girls.
In my opinion, the most interesting part is when she explains her faith. Usually, we set up our knowledge on what is told and explained by mass media, we just see the most sanctimonious and aggravated Islam. Shelina shows us the moderate Islam, the one really devoted to a faith where the commandments are to live a good life, create a better world, in peace and harmony with the others. She lives her life and looks for her future husbands based on these commandments.
A book that begins with a frivolous purpose, but that really is a beautiful explanation about the research of the True Love in a different context from the one that I am used to. It is far from the "chick lit", fortunately.

Shelina Zahra Janmohamed - L'amore è un foulard

Posted on

mercoledì 26 febbraio 2014

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