La storia di questo libro è un po' travagliata. Era nella mia lista da un sacco di tempo ma in realtà non aveva proprio nessuna nozione di chi fosse l'autrice o di cosa parlasse il libro. La mia fonte di ispirazione era quel titolo, che così direttamente mi riportava alla mia amata Londra.
Per pigrizia, devo ammettere che ci misi un po' a decidermi di prenderlo in prestito in biblioteca, più che altro per il motivo che l'unica biblioteca della mia città che l'aveva è un po' lontanuccio. Ma un fortunato giorno, trovandomi nei pressi, decisi di passare e di finalmente togliermi la curiosità di leggere questo libro. Dico fortunato, perchè è sempre un giorno fortunato quando un libro così delizioso entra nella tua vita!
La signora Hanff raccoglie in questo libro tutte le lettere scritte e ricevute in uno scambio epistolare tra lei e gli impiegati della libreria Marks&co al numero 84 di Charing Cross Road, a Londra. Le lettere vanno dal 1949, quando Londra si sta rialzando dopo la Seconda Guerra Mondiale e si sopravvive al razionamento dei viveri, fino al 1969, quando il suo principale interlocutore, Frank Doel, muore improvvisamente e quando, l'anno dopo, la libreria verrà chiusa definitivamente. Argomento principale è certamente la richiesta e la consegna dei vari libri che la scrittrice americana richiede alla libreria antiquaria inglese, ma tra le righe possiamo leggere degli eventi che riguardano i due paesi, la morte di Giorgio VI e l'incoronazione di Elisabetta, le elezioni presidenziali del 1960 da cui uscirà vincitore Kennedy. Ma è soprattutto l'amicizia che nasce tra Miss Hanff e gli impiegati, lo scambio di pacchi contenenti cibo, il passare delle vite fissati per sempre nelle lettere tra le due sponde dell'Atlantico.
Un libro divertente, gentile. Unico.

Helene Hanff
84, Charing Cross Road
Archinto
Euro 10


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The story of this book is a bit troubled. It has been in my List for a very long time but I knew absolutely nothing about the writer or the book itself. My inspirational source was that title, bringing me back to my beloved London.
Because my laziness, I must admit, after a while I've got this book on loan from the library, just because that library is pretty far from my house. But in a lucky day, I was nearby, I decided to go and finally take this book and read it. I say lucky, because it's always a lucky day when such a lovely book comes in your life!
Miss Hanff collects in this book the letters, written and received, of a epistolary of her and the Marks&co booksellers at 84, Charing Cross Road, in London. The letters come from 1949, when London is raising again after the Second World War and struggles with food rationing, till 1969, when her main interlocutor, Frank Doel, dies abruptly and when, the following year, the bookstore closes for good.
The main subject is of course the requests and delivery of several books the American writer asks to the antiquarian english bookstore, but between the pages we can read about the two countries' events, George VI's death and Elizabeth's coronation, the presidential election in 1960 and the win of Kennedy. But it's especially the friendship of Miss Hanff and the booksellers, the food parcels exchange, the stories of spent lives forever in these letters between Usa and Uk.
A funny, kind and smart book. Unique.

Helene Hanff - 84, Charing Cross Road

Posted on

lunedì 2 giugno 2014

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