All'età di 69 anni, nel 1936 Pirandello si ammala di polmonite mentre assiste alle riprese a Cinecittà del film basato su uno dei suoi romanzi più famosi, "Il fu Mattia Pascal".
Il suo corpo era già provato da due attacchi di cuore e la malattia gli fu fatale. Dopo due settimane, infatti, il 10 dicembre, il grande scrittore e drammaturgo e poeta, vincitore del Premio Nobel nel 1934, morì.

Il regime fascista avrebbe voluto un funerale di Stato ma le disposizioni testamentarie erano molto diverse: Pirandello non desiderava infatti alcuna cerimonia e voleva essere cremato. Inizialmente venne rispettato il suo ultimo desiderio, e le ceneri portate nella sua villa. In un secondo momento, invece, nel 1947, vennero spostate in una bara e "sottoposte" a cerimonia religiosa per ordine dell'arcivescovo di Agrigento. Nel 1962, finalmente, una parte delle ceneri vennero disperse e una parte, in un'urna metallica, incassate in una scultura, dove si trovano attualmente.


Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Pirandello

L'ultima dimora di... Luigi Pirandello

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giovedì 10 dicembre 2015

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